Afghanistan: una Donna al Comando di un Distretto di Polizia

E’ il colonnello Jamila Bayaz la prima donna a comandare un distretto di polizia di Kabul in Afghanistan.

chiudi

Caricamento Player...

E’ la prima volta che una donna acquisisce il comando di un distretto di Polizia di Kabul. Si chiama Jamila Bayaz, ha cinquant’anni e cinque figli. Durante la cerimonia di consegna ha dichiarato “Non è un’opportunità soltanto per me, ma per tutte le donne afghane. Lavoro di continuo, giorno e notte”

La Bayaz ha ricordato Saba Sahar, la prima regista della storia dell’Afghanistan e attrice del noto telefilm “Il commissario Amanyllah”, in onda sul canale arabo di Ariana Tv e molto seguito. Nella serie, Saba interpreta una poliziotta coraggiosa che lotta ogni giorno contro il terrorismo e la corruzione senza trascurare il suo lato femminile.
Prima di quest’incarico Jamila ha collaborato con la sezione investigativa del quartier generale della polizia. L’attuale impegno sarà di grande responsabilità dato che il primo distretto è nel cuore di Kabul, zona blindata e sede di edifici governativi, presi spesso di mira da attacchi terroristi.

Il capo della polizia di Kbul, Mohammad Zahir, ha espresso soddisfazione della nomina e fiducioso che Jamila farà del suo meglio per mantenere la sicurezza e la stabilità nel distretto.

Negli ultimi tempi nel sud dell’Afghanistan si sono verificati molti attacchi in cui sono state prese di mira proprio le donne poliziotto, due delle quali sono purtroppo rimaste uccise: la 34enne Negar, che era in servizio alla Polizia Criminale ed era la poliziotta con il più alto grado nella provincia di Helmand da quando pochi mesi prima, a luglio, era stata assassinata la collega Islam Bibi.

Afghanistan: Jamila Bayaz
Afghanistan: Jamila Bayaz

Oggi le donne in forza alla polizia del paese arabo sono meno dell’1%, che in tutto è formato da circa 160mila unità. Normalmente le donne poliziotto si occupano in larga misura di pratiche amministrative e reati femminili. Ma evidentemente il governo di Karzai  vuole cambiare registro. L’obiettivo è quello di avere in servizio diecimila poliziotte entro la fine dell’anno.

Il portavoce del ministero dell’Interno, Siddiq Siddiqi, ha informato dell’intenzione del governo di nominare donne ufficiali nei posti di comando, compresi gli incarichi di capo della polizia a livello provinciale e vice ministro. A quel punto, le donne avranno molti più incarichi e mansioni, di maggior peso e responsabilità.