A Malibu foto in costume con kili di troppo per dire basta all’ anoressia

Donne californiane “normali” in un set fotografico con indosso i costumi di Victoria’s Secret. Motivo? Dimostrare la loro felicità con qualche kilo in più e dare un giro di vite all’ anoressia in passerella che provoca danni nella società.

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Correva di recente una notizia, pubblicata su Panorama, relativa allo stop della Francia alle sfilate con modelle sottopeso. Poco meno di tre mesi fa, è stato dichiarato dalle istituzioni d’Oltralpe che era al vaglio una proposta di legge sul divieto di far sfilare le ragazze troppo magre. Tutto questo per stabilire un netto confine tra buona salute e anoressia.

Il pugno di ferro della politica francese ha seguito il precedente tentativo del Governo Zapatero, in Spagna, e quello nostrano. Tutti senza buon esito. Motivo, ovviamente, radicato nella lotta ai disturbi dell’alimentazione, attraverso una richiesta di umanizzazione delle modelle che, come tali, dovrebbero anche avvicinarsi un po’ alle donne comuni, per evitare uno storico fraintendimento: essere belle vuol dire prima di tutto amarsi e accettarsi, non colpire il corpo a suon di digiuni pur di essere come quello che si vede nella moda. Belle donne, non c’è dubbio. Ma tutte le altre, le donne comuni, non sono da meno. Come si fa a spiegare, però, se continuano a sfilare o comparire negli shooting fisici dal peso di 55 mili per 1 metro e 75 di altezza?

La risposta viene proprio da loro, le donne. E il mittente è Los Angeles, precisamente dalla spiaggia di Malibu.  Nina, Lara, Kirsten, Allison, Kristen e Sheridan, sei donne che lavorano per il sito BuzzFeed, hanno indossato i costumi di Victoria’Secret e si sono fatte immortalare su un vero e proprio set creato per l’occasione. Seno prosperoso, formosità e sorriso sereno, per dire “basta” all’anoressia e al perfezionismo. Per dire “rilassiamoci”.

In fondo, queste donne ironiche e forti, non hanno fatto altro che tagliare il cordone ombelicale di un viaggio che porta dalle modelle anoressiche a chi, realmente, i costumi li compra.

Donne normali, donne reali, magari con qualche chilo in più dovuto a qualche esercizio in meno e una felice vita culinaria. Se è questo il prezzo da pagare per la felicità, andiamo avanti!