A 53 anni dalla morte emergono dettagli choc sulla morte di Marilyn Monroe

Dopo 53 anni di distanza dalla morte di Marilyn Monroe, l’impresario  che si occupò della sua sepoltura fornisce particolari sconvolgenti: “Marilyn Monroe irriconoscibile dopo la morte, sembrava anziana”

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“Il suo corpo sembrava quello di una donna anziana, che non si curava da anni. Il suo collo era molto gonfio, le sue forme stravolte dall’autopsia”.

Dettagli inquietanti sono quelli che emergono a 53 anni dalla morte della diva più amata di tutti i tempi: Marilyn Monroe.

Marilyn Monroe fu trovata morta il 5 agosto del 1962, Marilyn Monroe apparve praticamente irriconoscibile ai titolari delle pompe funebre incaricata di rimuoverne il corpo.

I particolari di quella drammatica operazione sono stati per la prima volta divulgati da Alan Abbott, che insieme a Ron Hast fondò la celebre agenzia funebre Abbott & Hast che si occupò della cerimonia funebre di Marilyn Monroe.

Furono loro a guidare la limousine che accompagnò il Presidente John Fitzgerald Kennedy nel suo viaggio verso il cimitero di Arlington, così come a curare la sepoltura di tanti personaggi celebri, tra cui l’attrice Natalie Wood.

Il Daily Mail ha raccolto l’impressionante testimonianza di Abbott sul macabro momento in cui il corpo di Marilyn Monroe venne sistemato per la sepoltura, dopo l’autopsia.

“Quando abbiamo rimosso il lenzuolo che la copriva, era quasi impossibile credere che quello fosse il corpo di Marilyn Monroe. Sembrava una donna anziana che non si era presa molta cura di se stessa. Ovviamente, le circostanze della sua morte avevano notevolmente peggiorato il suo aspetto, era irriconoscibile”.

La spiegazione ufficiale del suo decesso è un probabile suicidio, con overdose di barbiturici, ma non sono poche le “teorie del complotto” che ancora oggi rendono la sua scomparsa uno dei misteri più enigmatici della storia hollywoodiana.

Il racconto di Abbott relativo alla morte di Marilyn Monroe prosegue tra particolari raccapriccianti:

“Marilyn è morta a faccia in giù, quindi c’erano macchie viola sul suo viso e il suo collo era molto gonfio. La ricrescita castana dei capelli era evidente. Le sue gambe non venivano depilate da almeno una settimana, e le sue labbra erano molto screpolate. Non si era più fatta manicure né pedicure”.

Continua ancora l’impresario:

“La signora Hamrock, del cimitero, mi disse che Marilyn non portava le mutandine e infatti non ne avevano trovate tra i suoi vestiti. Quando la vide disse: “Cos’è successo ai suoi seni?”. Il taglio tra le costole dell’autopsia li aveva ridotti, così la signora Hamrock le mise un reggiseno e lo riempì di cotone, dicendo: “Ora sì che è Marilyn!””.