2 Giugno: le origini della festa della Repubblica

Scopriamo insieme le origini della festa della Repubblica del 2 Giugno che segnò un passaggio storico nella storia del nostro paese

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2 Giugno 1946: l’Italia diventa una Repubblica

Il 2 giugno 1946 gli italiani, chiamati per la prima volta al voto, dopo il ventennio fascista, scelsero la repubblica attraverso un referendum istituzionale. Si votò a suffragio universale (tutti i cittadini maggiori di 21 anni) e per la prima volta votarono anche le donne. I votanti furono quasi 25 milioni; la repubblica ottenne quasi 13 milioni di voti (soprattutto al Nord), la monarchia 11 milioni di voti (la maggioranza al sud). Quel 2 giugno gli Italiani votarono anche per eleggere l’Assemblea Costituente (cioè l’organismo che doveva scrivere la nuova Costituzione). Il re Umberto II (Re di maggio 1046) dovette abdicare e parti per l’esilio. Nel referendum votó il 95% degli italiani dando una grande prova di risveglio civile.

2 Giugno 1948: istituita Festa Nazionale

La festa del 2 Giugno celebra la nascita della Repubblica Italiana e un cambiamento storico di un paese. Rispetto alle altre feste il 2 Giugno rappresenta un’occasione per ricordare e rinnovare il passaggio storico di un paese dal regime fascista ad un regime democratico. Una data epocale che vide prevalere la Repubblica con più di due milioni di voti sulla monarchia e l’immediato esilio dei Savoia dal territorio italiano. In realtà la festa del 2 Giugno che oggigiorno tutti noi celebriamo è stata istituita Festa Nazionale della Repubblica Italiana solo nel 1948 con l’entrata in vigore della Costituzione. La prima celebrazione avvenne il 2 Giugno 1948 in via dei Fori Imperiali a Roma con la prima parata militare divenuta poi uno dei simboli della festa del 2 Giugno a partire dal 1950 quando è stata inserita nel protocollo ufficiale. Oltre alla parata militare il 2 Giugno nella capitale d’Italia, Roma, viene celebrata la Festa della Repubblica con la deposizione di un corona d’allora al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria dinanzi alle più alte cariche dello Stato.

(fonte foto: sito ufficiale)