16 anni Alberto Stasi. La mamma della vittima: «Chiara ce l’ha fatta»

Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni di reclusione dalla corte d’Assise d’Appello di Milano nel processo d’appello bis per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Stasi alla lettura della sentenza d’Appello-bis: «Sono sconvolto».

Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni di reclusione dalla corte d’Assise d’Appello di Milano nel processo d’appello per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Alla lettura della sentenza, sorriso sul viso dei genitori di Chiara che hanno dichiarato: «Siamo soddisfatti, non abbiamo mai mollato» mentre Alberto Stasi era totalmente sconvolto.

L’ex fidanzato di Chiara Poggi è rimasto fermo, impassibile quando i giudici hanno letto la sentenza. Alberto Stasi non ha mostrato alcuna reazione visibile e limitandosi a uscire dall’aula in silenzio scortato dai suoi avvocati.

La condanna per Stasi è arrivata dopo due assoluzioni in aula e un annullamento in Cassazione con lo scopo di integrare l’istruttoria dibattimentale.

Alberto Stasi era già stato assolto in primo e secondo grado dalla stessa accusa prima che la Cassazione annullasse la sentenza di appello. Il ragazzo è stato condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e al risarcimento della famiglia della vittima con1 milione di euro.

Secondo l’avvocato Fabio Giarda, «è una sentenza che non ha senso ispirata al principio “poca prova, poca pena”» per la quale comunque è già stato annunciato un nuovo ricorso in Cassazione.

I genitori di Chiara Poggi, al termine della lettura della sentenza hanno abbracciato il legale di parte civile, l’avvocato Gian Luigi Tizzoni.

Presenti alla lettura, oltre ai genitori, anche il cugino di Chiara, Paolo Reale.

Ad Alberto Stasi non è stata riconosciuta l’aggravante della crudeltà che era stata contestata dal sostituto Pg che aveva chiesto 30 anni. Da qui la pena inferiore alla richiesta dell’accusa, poi ridotta di un terzo per il rito abbreviato.

Rita Poggi, subito dopo la lettura ha detto: «Dirò a mia figlia: “ce l’hai fatta!”» mentre il papà ha aggiunto: «Chiara ormai è diventata una figlia anche per i nostri legali, che ringrazio. Non dico di più altrimenti mi commuovo».

Infine, l’avvocato Gian Luigi Tizzoni ha commentato: «Ci aspettavamo la verità per Chiara e oggi abbiamo avuto una risposta».

 

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ultimo aggiornamento: 18-12-2014

Emanuela Bertolone

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