Biancheria intima sporca, la crescente richiesta dei feticisti

Biancheria intima sporca, la crescente richiesta dei feticisti

Biancheria intima sporca, la crescente richiesta dei feticisti

Biancheria intima sporca: il crescente aumento del numero dei feticisti che pagano profumatamente per appropriarsi di mutandine e tanga usati e sporchi…

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Potrebbe essere definita davvero una sorta di linea grigia tra la prostituzione e la pornografia, quella messa in luce dal sito Dagospia. Riportando un articolo di Cracked.com, Dagospia ha posto l’attenzione su un fenomeno in costante crescita: quello dei feticisti che pagano cifre profumate per portare a casa biancheria intima sporca usata dalle donne. Ebbene sì, esistono persone disposte a pagare per le vostre mutande sporche di urina, di ciclo mestruale, riportanti tracce di masturbazione o defecazione.

Biancheria intima sporca: la testimonianza di una ‘lavoratrice’ del settore

Una giovane donna ha raccontato proprio a Cracked di come questo fenomeno abbia rappresentato per lei una vera e propria svolta:

“Lavoravo il più possibile ma non riuscivo a pagare le bollette. Poi ho scoperto che non puoi cavare sangue da una pietra, ma puoi tirare fuori soldi da uno slip.  Su “Reddit” mi sono imbattuta nella categoria “pantyselling” e la decisione è stata facile: mi sono scattata un paio di foto con le mutandine indosso e le ho vendute. In un’ora ho 75 incassato dollari, più di quanto guadagnavo in un intero turno di lavoro. Il procedimento è sorprendentemente trasparente: mi pagano in anticipo, mando la mia lingerie usata all’indirizzo richiesto, e sia io che il compratore possiamo scrivere una recensione sullo scambio avvenuto.”

La donna, ovviamente in forma anonima, ha anche spiegato alcune piccole regole per districarsi e guadagnare bene i questo complicato mondo:

“Se vuoi guadagnare di più, devi dare di più. All’inizio mi facevo un paio di foto in mutandine e le postavo, ricevevo messaggi dai compratori interessati e l’affare era fatto. Nel tempo ho cominciato a ricevere richieste diverse: volevano mutandine che avevo indossato più a lungo, con cui avevo fatto ginnastica, su cui era rimasto l’odore della mia urina, traccia di un rapporto sessuale o di masturbazione. Se la recensione di “Reddit” non è buona, cioè se si scopre che la lingerie non è sporca davvero, genuinamente usata, si rischia di essere cancellati.”

E voi cosa ne pensate? Riuscireste mai a fare un ‘lavoro’ del genere?